7 errori da non commettere a un colloquio di lavoro

I sette errori che non si devono commettere a un colloquio di lavoro

Un colloquio di lavoro ci rende sempre un po’ nervosi, è un momento cruciale e il suo esito, positivo o negativo è sicuramente un elemento che influenza la nostra vita futura, proprio la tensione con cui arriviamo può farci commettere errori che invece vanno evitati

 

Come arrivare a un colloquio di lavoro senza commettere errori

Presentarsi a un colloquio di lavoro al nostro meglio è sicuramente un punto a nostro vantaggio, certo non esiste la regola perfetta ma sicuramente sapere cosa fare e cosa invece evitare ci da una possibilità in più. Intanto la prima cosa da fare è arrivare puntuali, se possibile in anticipo di qualche minuto, perché intanto potreste aver difficoltà a trovare il posto del colloquio e poi perchè questo denota affidabilità, saper rispettare scadenze e darete subito una buona impressione.
L’abbigliamento, per quanto si dica che l’abito non fa il monaco, è fondamentale, puntate su un abbigliamento sobrio, sembra assurdo dirlo ma candido e fresco di bucato, una macchia di caffè sulla camicia bianca non è certo una buona presentazione.

Cercate di essere rilassati, è vero,  è un colloquio e sicuramente avete bisogno di questo lavoro ma più tesi sarete tanto più rischierete di commettere errori, quindi la notte prima del colloquio riposate evitando di andare a letto tardi o di uscire con gli amici, un buon riposo vi permetterà di svegliarvi riposati e meno tesi e preoccupati.

I sette errori da non commettere mai


Fin qui abbiamo visto cosa dovete fare prima del colloquio, ora analizziamo quali invece sono gli errori da non commettere mai, gli errori che proprio danno di voi una pessima impressione.

  1. Evitate di ostentare sicurezza: dimostrarsi sicuri, minimizzare sul ruolo per il quale ci si propone è sempre un’arma che rischia di rivoltarsi contro il candidato, perché la persona che abbiamo davanti ha sicuramente più esperienza di noi.
  2. Mentire su esperienze passate: Evitate di gonfiare le esperienze sia lavorative che formative pregresse, perché prima o poi vi verrà chiesto di usare le competenze che avete dichiarato di avere e la vostra credibilità crollerà in un attimo.
  3. Non parlare male dei precedenti datori di lavoro o colleghi: Anche questo potrebbe essere un errore fatale, perché se l’avete fatto a questo colloquio lo potreste rifare, parlare male di ex colleghi o di ex datori di lavoro darà di voi un’impressione risultando cosi anche presuntuosi. Mantenete piuttosto un atteggiamento neutrale e diplomatico.
  4. Prendersi troppa confidenza con il reclutatore:  non assumere atteggiamenti che assumereste con persone che conoscete da sempre, non siete in un bar con gli amici ma ad un colloquio, evitate però di dimostrarvi troppo freddi e distaccati, meglio preferire un atteggiamento rispettoso ma rilassato.
  5. Fare battute: una delle cose peggiori da fare durante a un colloquio e lasciarsi andare in battute, essere brillanti, simpatici e dalla battuta pronta non è il miglior modo per ottenere il lavoro. Lasciate che siano i vostri interlocutori a stemperare la tensione con una risata o una battuta.
  6. Parlare senza sosta e interrompere: i reclutatori prestano molta attenzione a come i candidati riescono a rispettare ruoli e tempi, dunque parlare troppo, troppo velocemente  o interrompere il vostro interlocutore è una cosa da evitare. Ascoltate la domanda, rispondente in modo chiaro andando al punto senza allungare il discorso e soprattutto se dovete prendere parola accertatevi che chi stava parlando prima di voi abbia concluso.
  7. Gesticolare, incrociare le braccia o stare con le mani in tasca: questi sono atteggiamenti che dicono molto della vostra personalità, le braccia incrociate denotano una chiusura verso il vostro interlocutore, mentre risultare troppo rilassati, stravaccati o con le mani in tasca non da di voi una buona impressione. Da evitare anche una gestualità troppo marcata, che potrebbe rappresentare un punto a vostro sfavore.