Personal branding e lavoro, la professione del futuro

Dare un’impronta unica al proprio brand è fondamentale per abbattere la concorrenza. Per questo sono sempre più richiesti specialisti di personal branding.

Cos’è il personal branding 

Fare personal branding, alla lettera, significa personalizzare un marchio; conferirgli, attraverso una serie di strategie, un’allure unica, originale e inconfondibile che lo distingua da tutti gli altri e lo renda subito riconoscibile da parte dei clienti attuali e potenziali.

E’ un po’ come creare una firma d’autore finalizzata a far diventare esclusivi i prodotti di uno specifico brand.

L’obiettivo del personal branding è sbaragliare la concorrenza, rendere un marchio il più accattivante e attraente possibile in modo da posizionarsi al meglio sul mercato.

Oggi la concorrenza, in qualunque settore, è altissima, specialmente se si opera online; distinguersi è determinante per non fallire dopo poco e ottenere buoni risultati. L’immagine è il biglietto da visita di un’imprenditore o di un’azienda o associazione e, qualunque sia l’obiettivo, è necessario curarla.

Fare personal branding è un po’ come addobbare le vetrine di un negozio: bisogna curare i dettagli e disporre gli elementi in modo che chi passa lì davanti s’incuriosisca ed entri a fare acquisti.

 

Cosa fa chi si occupa di personal branding 

Le principali mansioni di chi si occupa di personal branding sono:

  1.  Individuare il target di riferimento del brand: ogni marchio si rivolge a una o più categorie specifiche, ognuna con esigenze diverse.
  2.  Elaborare una strategia comunicativa verbale e non verbale adatta al target.
  3.  Individuare le strategie migliori per far emergere il marchio distinguendolo dalla concorrenza.
  4.  Dare al marchio un’impronta di unicità e originalità che lo renda subito riconoscibile.
  5. Elaborare strategie per attrarre nuovi clienti stimolando il loro interesse.

 

Come diventare esperti di personal branding 

Proprio come per uno store è necessario il vetrinista , così per promuovere il proprio marchio è indispensabile essere guidati da un esperto di personal branding che sappia indirizzare al meglio le scelte comunicative verbali e non.

Ogni giorno nascono migliaia di start up che necessitano di farsi spazio e di farsi notare in mezzo al mare magnum delle attività già presenti sul mercato e per questa ragione la figura di un esperto di personal branding è sempre più richiesta e la domanda è destinata a crescere nei prossimi anni.

È un lavoro nato e sviluppato nel contesto della crisi economica che, accanto ad evidenti svantaggi, ha, tuttavia, avuto il merito di far sorgere nuove professioni, creative e innovative. Molte persone rimaste senza lavoro hanno dovuto reinventarsi e crearsi un lavoro da zero e, spesso, non sapendo da dove cominciare sono ripartite dalle proprie passioni dando vita a lavori creativi e appassionanti.

Per diventare esperti di personal branding è opportuno avere una buona conoscenza delle regole della comunicazione online e offline, dei social media e delle strategie del marketing. Esistono diversi corsi privati, dalla durata variabile (di solito da qualche mese fino a 3 anni) che si occupano proprio di Brand Comunication e offrono una buona formazione con possibilità di stage.

In alternativa si può seguire un Corso di Laurea in Economia o Scienze della Comunicazione e poi proseguire con un Master più specifico dedicato al mondo dei brand.

È un lavoro che si può svolgere sia alle dipendenze di agenzie di comunicazione sia in forma autonoma, come liberi professionisti. In quest’ ultimo caso sarà necessario aprire P. Iva.